English Italiano Francais Deutsch Nederlands Espaņol Ceština Russian Portuguese





LA FIAMMA DI BRIGHIT

Per richiedere la Fiamma invia il contributo di 3,00 € cliccando qui.

Fiamma di Brighit

La Fiamma di Brighit di Kildare
Una fiamma viva che brucia piano su una candela, è la memoria di antichi gesti, che ci legano al fuoco e alla sua misteriosa natura.
Osservandola, entriamo in un non tempo, fatto del presente e del nostro respiro.
Questa è la porta di luce, che il rito quotidiano dell’ accensione, consegna nelle tue mani.
Essere custodi della Fiamma, richiede responsabilità e attenzione, ma la sua grande virtù, è che porta gentilezza e riflessione nella tua vita.
La Fiamma perpetua di Brighit proviene direttamente dal santuario pagano e cristiano di Kildare in Irlanda.
E’ stata riaccesa per volontà dei cittadini e di tutte le comunità spirituali legate alla Dea/Santa nel 1993 e da allora mai spenta.
L’importanza di questa Fiamma sta nel fatto che è il simbolo di una devozione al Sacro Femminile, vestita di unità tra le genti di credi religiosi e culturali, diversi.
Bright esprime quella parte del Divino che ci insegna l’arte della Protezione, della Cura e della Guarigione.
E’ la fonte di coloro che usano le intuizioni per creare benessere per se e gli altri, come nella tradizione erano Bardi, Medici ed Artigiani.
Tutto questo è affidato a te, perché possa godere delle migliori qualità che la Vita t’ha donato.
Se vuoi partecipare all’accensione mensile della Fiamma di Brighit con i membri dell’Ordine Druidico Italiano - Bosco dell’Awen, contattaci.

Fiamma di Brighit

Brigit, Brigantia, Bride, Bricta, Belisama, Minerva Celtica:
I tanti nomi della Dea Bianca.

“ Bride, la Santa Fanciulla,
Raggiante d’Oro e di Fiamma...”
(I Carmina Gaelica, di A. Carmichael)

E’ una delle più importanti Dee Celtiche, manifestazione triplice femminile della Divinità ( come Dea di Conoscenza nell’Arte Bardica, Dea di Regalità e dei Guerrieri e Dea di Abilità Creative per gli Artigiani ).
Nel mondo Vedico, che condivide con quello Celtico le origini Indoeuropee, è associabile a Brama.
E’ portatrice di saggezza e guarigione, coraggio e azione, maestria e bellezza.

Nella sua forma di fanciulla è celebrata nella festa di Imbolc
(“purificazione” o da Oimelc la “lattazione degli agnelli” ) che la tradizione ricorda il 1° Febbraio o nel calendario lunare celtico, al tramonto del giorno precedente al primo quarto di luna crescente nel segno dell’Acquario.

Nella mitologia Irlandese è figlia di Dagda e di Morrigan, concepita nella notte di Samhain; assume però le qualità solari del padre e viene spesso associata a Danu o più in genere alla Grande Madre.

Nell’era cristiana, sopravvive come Santa Brigida Badessa di Kildare, detta anche la “Maria dei Gaeli” nel cui convento un gruppo di donne consacrate, tenevano accesa la sua Fiamma perenne, trasformatasi da simbolo di conoscenza e rinascita a baluardo della fede.

A lei sono associati molti animali sacri ai Celti tra cui, la Mucca, il Serpente ed il Gallo che presentano spesso i tre colori delle creature degli Altrimondi; il bianco, il rosso ed il nero.
Nel nostro inconscio è patrona dell’ispirazione che al termine del periodo invernale ci trasporta in nuovi progetti, relazioni ed associazioni.




CORSO BARDICO
 
 
Dal 1° Novembre 2010 inizierā la distribuzione del corso bardico
 
awen
 





Abbonamento alla rivista
dell'Ordine Druidico Italiano
"Radura Sacra"
Quattro numeri in un anno
(Imbolc Beltane Lughnasadh Samhuinn)

Costo 12€ spese comprese




Bosco dell'Awen